L’orto può diventare generatore di domande e di ricerche, anziché luogo delle risposte in cui si impara a fare le cose giuste

SCUOLA ALL’APERTO​

I bambini di oggi stanno crescendo con sempre meno occasioni di contatto diretto con la natura. Questo distacco può generare disagio, smarrimento e disinteresse verso l’ambiente naturale. Come afferma Richard Louv nel suo libro “L’ultimo bambino nei boschi”, per le nuove generazioni la natura è diventata «più un’astrazione che una realtà» e viene sempre più spesso consumata, osservata a distanza o ignorata.

Per rispondere a questa esigenza educativa, l’associazione Amici di Lodi2 ha avviato il progetto “Orti Didattici”, in collaborazione con le scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Lodi Secondo (che comprende le sedi di Lodi, Mairago, Ossago Lodigiano e San Martino in Strada).

L’obiettivo è realizzare orti didattici nelle scuole dell’infanzia, promuovendo l’educazione ambientale, la sostenibilità e la outdoor education. Gli orti offriranno ai bambini esperienze concrete di apprendimento all’aria aperta, sviluppando competenze attraverso l’osservazione, la cura delle piante e il lavoro di gruppo, in linea con i principi della pedagogia montessoriana.

Attualmente, la mancanza di strutture adeguate, materiali e fondi rende difficile l’applicazione di strategie educative innovative e inclusive. Il progetto “Orti Didattici” rappresenta una risposta concreta e sostenibile, rafforzando l’identità formativa dell’Istituto e creando un ambiente di crescita armonioso, in contatto con la natura.

I BENEFICI DEGLI ORTI DIDATTICI 

Il progetto degli orti didattici offre vantaggi concreti a tutti i protagonisti della comunità scolastica:

Per i bambini
Gli orti didattici permettono ai bambini di imparare attraverso attività pratiche e dirette a contatto con la natura. Lavorare la terra, seminare e osservare la crescita delle piante stimola la curiosità, il senso di responsabilità e lo sviluppo di competenze trasversali come la manualità, il pensiero logico e la conoscenza scientifica.

Per gli insegnanti
Questi spazi verdi rappresentano nuove opportunità didattiche, favorendo metodologie più dinamiche, inclusive e coinvolgenti. L’orto diventa uno strumento concreto per integrare l’outdoor education e la pedagogia montessoriana nel percorso educativo quotidiano.

Per le famiglie
Le famiglie vengono coinvolte attivamente attraverso attività di volontariato, eventi condivisi e laboratori pratici, rafforzando il legame tra scuola e territorio. Inoltre, i bambini portano a casa nuove conoscenze su alimentazione sana e sostenibile, influenzando positivamente le abitudini domestiche.

Sperimentare, sbagliare, crescere
 

L’orto didattico è molto più di uno spazio verde: è un vero laboratorio educativo all’aperto dove ogni errore diventa occasione di apprendimento. Coltivare ortaggi e frutta aiuta i bambini a rallentare, osservare i ritmi della natura e sviluppare un rapporto autentico con l’ambiente.

Questa esperienza favorisce:

  • l’uso delle abilità manuali e artistiche,
  • l’acquisizione di un lessico specifico,
  • lo sviluppo del pensiero logico e collaborativo,
  • l’introduzione a concetti di ergonomia, sicurezza, educazione ambientale e alimentazione consapevole.


Grazie agli orti didattici, la scuola si arricchisce di uno strumento formativo innovativo che promuove sostenibilità, responsabilità e benessere. È qui che la curiosità dei bambini può davvero fiorire.